20090725
20090520
Punti di vista
Il cittadino americano medio si sveglia in un letto costruito secondo un modello che ebbe origine nel vicino Oriente. Egli scosta le lenzuola e le coperte che possono essere di cotone, pianta originaria dell’India; o di lino, pianta originaria del vicino Oriente; o di lana di pecora, animale originariamente domesticato nel vicino Oriente; o di seta, il cui uso fu scoperto in Cina.
Tutti questi materiali sono stati filati e tessuti secondo procedimenti inventati nel vicino Oriente. Si infila i mocassini inventati dagli indiani delle contrade boscose dell’est, e va nel bagno, i cui accessori sono un misto di invenzioni europee e americane, entrambe in data recente. Si leva il pigiama, indumento inventato in India, e si lava con il sapone, inventato dalle antiche popolazioni galliche. Poi si fa la barba, rito masochistico che sembra derivato dai sumeri o dagli antichi egiziani.
Tornato in camera da letto, prende i suoi vestiti da una sedia il cui modello è stato elaborato nell’Europa meridionale e si veste, indossa indumenti la cui forma derivò in origine dai vestiti di pelle dei nomadi delle steppe dell’Asia, si infila le scarpe fatte di pelle tinta secondo un procedimento inventato nell’antico Egitto, tagliate secondo un modello derivato dalle civiltà classiche del mediterraneo, si mette intorno al collo una striscia dai colori brillanti che è un vestigio sopravvissuto degli scialli che tenevano sulle spalle i croati del diciassettesimo secolo.
Andando a fare colazione si ferma a comprare un giornale, pagando con delle monete che sono un’antica invenzione della Lidia. Al ristorante viene a contatto con tutta una nuova serie di terraglia inventato in Cina; il suo coltello è di acciaio, lega fatta per la prima volta nell’India del sud, la forchetta ha origini medievali italiane, il cucchiaio è un derivato dell’originale romano. Prende il caffè, pianta abissina, con panna e zucchero. Sia l’idea di allevare mucche che quella di mungerle ha avuto origine nel vicino Oriente, mentre lo zucchero fu estratto in India per la prima volta.
Dopo la frutta e il caffè, mangerà le cialde, dolci fatti secondo una tecnica scandinava, con il frumento, originario dell’Asia minore. Quando il nostro amico ha finito di mangiare, si appoggia alla spalliera della sedia e fuma, secondo un’abitudine degli indiani d’America, consumando la pianta addomesticata in Brasile o fumando la pipa, derivata dagli indiani della Virginia o la sigaretta, derivata dal Messico.
Può anche fumare un sigaro, trasmessoci dalle Antille, attraverso la Spagna. Mentre fuma legge le notizie del giorno, stampate in un carattere inventato dagli antichi semiti, su di un materiale inventato in Cina e secondo un procedimento inventato in Germania.
Mentre legge i resoconti dei problemi che si agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano.
(Ralph Linton Lo studio dell’uomo, il Mulino, Bologna 1973 trovato in Marco Aime Eccessi di culture, Einaudi 2004)
Tutti questi materiali sono stati filati e tessuti secondo procedimenti inventati nel vicino Oriente. Si infila i mocassini inventati dagli indiani delle contrade boscose dell’est, e va nel bagno, i cui accessori sono un misto di invenzioni europee e americane, entrambe in data recente. Si leva il pigiama, indumento inventato in India, e si lava con il sapone, inventato dalle antiche popolazioni galliche. Poi si fa la barba, rito masochistico che sembra derivato dai sumeri o dagli antichi egiziani.
Tornato in camera da letto, prende i suoi vestiti da una sedia il cui modello è stato elaborato nell’Europa meridionale e si veste, indossa indumenti la cui forma derivò in origine dai vestiti di pelle dei nomadi delle steppe dell’Asia, si infila le scarpe fatte di pelle tinta secondo un procedimento inventato nell’antico Egitto, tagliate secondo un modello derivato dalle civiltà classiche del mediterraneo, si mette intorno al collo una striscia dai colori brillanti che è un vestigio sopravvissuto degli scialli che tenevano sulle spalle i croati del diciassettesimo secolo.
Andando a fare colazione si ferma a comprare un giornale, pagando con delle monete che sono un’antica invenzione della Lidia. Al ristorante viene a contatto con tutta una nuova serie di terraglia inventato in Cina; il suo coltello è di acciaio, lega fatta per la prima volta nell’India del sud, la forchetta ha origini medievali italiane, il cucchiaio è un derivato dell’originale romano. Prende il caffè, pianta abissina, con panna e zucchero. Sia l’idea di allevare mucche che quella di mungerle ha avuto origine nel vicino Oriente, mentre lo zucchero fu estratto in India per la prima volta.
Dopo la frutta e il caffè, mangerà le cialde, dolci fatti secondo una tecnica scandinava, con il frumento, originario dell’Asia minore. Quando il nostro amico ha finito di mangiare, si appoggia alla spalliera della sedia e fuma, secondo un’abitudine degli indiani d’America, consumando la pianta addomesticata in Brasile o fumando la pipa, derivata dagli indiani della Virginia o la sigaretta, derivata dal Messico.
Può anche fumare un sigaro, trasmessoci dalle Antille, attraverso la Spagna. Mentre fuma legge le notizie del giorno, stampate in un carattere inventato dagli antichi semiti, su di un materiale inventato in Cina e secondo un procedimento inventato in Germania.
Mentre legge i resoconti dei problemi che si agitano all’estero, se è un buon cittadino conservatore, con un linguaggio indo-europeo, ringrazierà una divinità ebraica di averlo fatto al cento per cento americano.
(Ralph Linton Lo studio dell’uomo, il Mulino, Bologna 1973 trovato in Marco Aime Eccessi di culture, Einaudi 2004)
20090424
Girls don't care
Piacevoli soprese... ascoltando a casaccio su Deezer scopro Clem Snide... piacevolmente impressionato rovisto su YouTube e trovo un bel video di "Girls don't care"... e poi scopro che la canzone è di Eef Barzelay, altra piacevolissima sorpresa.
Don't listen to Frank Zappa,
Late Coltrane, Faust or Can
Just take that twisted heart of yours
And lay it in her hand
[...]
The girls don't care
That you yearn to be free
Girls just want
A sweet, a sweet melody
il cerchio si chiude: Eef è il cantante degli Clem Snide.
Don't listen to Frank Zappa,
Late Coltrane, Faust or Can
Just take that twisted heart of yours
And lay it in her hand
[...]
The girls don't care
That you yearn to be free
Girls just want
A sweet, a sweet melody
il cerchio si chiude: Eef è il cantante degli Clem Snide.
20090408
Ora io dico...
invece di avere 8000 Comuni con uffici tecnici fatti da persone che non possono essere competenti su tutto, non sarebbe meglio avere 800 comuni con uffici tecnici con gente con le palle che, per fare un esempio, sa capire se sono state applicate bene le norme antisismiche...
G19...
Tomlinson non stava prendendo parte alle proteste ma stava tornando a casa dopo il lavoro in un'edicola vicina...
20090402
Oh mio dio...
Stavo ascoltando questo
preso da Andrea Beggi mentre sono capitato sulla galleria delle foto di Berlusconi e Obama al G20.

Cazzo. Berlusconi sembra più giovane di Obama.
preso da Andrea Beggi mentre sono capitato sulla galleria delle foto di Berlusconi e Obama al G20.
Cazzo. Berlusconi sembra più giovane di Obama.
20090401
Pensieri (sp)arsi
E' giunta l'ora di levare le tende, alzare le veneziane, abbassare le imposte.
E' giunta l'ora di lavare le tende, far balzare le veneziane, trapassare le imposte.
Insomma, tenderei a tassare le imposte dei veneziani, ecco. Se solo non avessero le tapparelle, marrani. O forse marroni.
E' giunta l'ora di lavare le tende, far balzare le veneziane, trapassare le imposte.
Insomma, tenderei a tassare le imposte dei veneziani, ecco. Se solo non avessero le tapparelle, marrani. O forse marroni.
20081110
Iscriviti a:
Post (Atom)