In Italia, quando ti svegli, se sei un dipendente pubblico pensi a come fare meno cose possibili impiegando più tempo possibile.
In Italia, quando ti svegli, se sei un libero professionista pensi a come fare più cose possibili impiegando meno tempo possibile.
In Italia, quando ti svegli, se non sai come occuperai il tempo, allora sei un politico.
20070529
20070510
Onde rod
sulla strada si possono incontrare due tipi di persone: le teste di casco e le teste di pelo.
di norma le teste di pelo si muovono all'interno di mezzi chiusi, impostando la direzione attraverso un volante, mentre le teste di casco stanno impervie su trabiccoli biciclici motorizzati.
ciò non toglie che alcune teste di p. si comportino talvolta come teste di c.
la circostanza si evidenzia con svolte improvvise e improvvide, mancanti di segnalazione concordata, ovvero con getti di oggetti del mezzo, aperture e scofanate di parti metalliche varie.
le teste di casco, da parte loro, tendono ad avere accelerazioni improvvise in prossimità dei punti più pericolosi della rete viaria: semafori, stop, rotonde e simili. dopo di chè tendenzialmente procedono a zig-zag, si grattano, trusciano nelle tasche e fischiettano non curanti.
un'altra razza di testa di pelo, è necessario dirlo, è dotata di biciclo non motorizzato. ha tipicamente andatura estremamente lenta, ma paurosamente barcollante, e tracotante di borse e sporte. sono state, nel corso degli anni, tracciati percorsi appositi per questa tipologia di mezzi anfibi, ma a tuttoggi le teste di pelo cicloamatrici preferiscono comunque transitare nel mezzo della strada, preferibilmente controsenso e, negli orari sconsigliati, senza alcun dispositivo che ne faciliti l'identificazione.
a me piace la strada e talvolta sono testa di casco, talvolta testa di pelo. ma spesso sono ammaliato, fermo e rapito. guardo il mondo scorrere bizzarro e viario. scusate, quindi, se arrivo in ritardo.
di norma le teste di pelo si muovono all'interno di mezzi chiusi, impostando la direzione attraverso un volante, mentre le teste di casco stanno impervie su trabiccoli biciclici motorizzati.
ciò non toglie che alcune teste di p. si comportino talvolta come teste di c.
la circostanza si evidenzia con svolte improvvise e improvvide, mancanti di segnalazione concordata, ovvero con getti di oggetti del mezzo, aperture e scofanate di parti metalliche varie.
le teste di casco, da parte loro, tendono ad avere accelerazioni improvvise in prossimità dei punti più pericolosi della rete viaria: semafori, stop, rotonde e simili. dopo di chè tendenzialmente procedono a zig-zag, si grattano, trusciano nelle tasche e fischiettano non curanti.
un'altra razza di testa di pelo, è necessario dirlo, è dotata di biciclo non motorizzato. ha tipicamente andatura estremamente lenta, ma paurosamente barcollante, e tracotante di borse e sporte. sono state, nel corso degli anni, tracciati percorsi appositi per questa tipologia di mezzi anfibi, ma a tuttoggi le teste di pelo cicloamatrici preferiscono comunque transitare nel mezzo della strada, preferibilmente controsenso e, negli orari sconsigliati, senza alcun dispositivo che ne faciliti l'identificazione.
a me piace la strada e talvolta sono testa di casco, talvolta testa di pelo. ma spesso sono ammaliato, fermo e rapito. guardo il mondo scorrere bizzarro e viario. scusate, quindi, se arrivo in ritardo.
20070507
20070412
Mi faccio una seconda vita...
in realtà forse no.
da parecchio sento parlare di second life, dei soldi che ci girano, di tanti aspetti. Spulcio qualche notiziola, tipo Di Pietro che compra un'isola... Gabetti che apre un'agenzia immobiliare...
In fondo è un mondo come un altro, con i suoi risvolti molto reali.
Speravo forse in qualche cosa di molto diverso, davvero una seconda vita, chessò più cordiale, con meno "mercato", meno affari, più fantasia. E invece si ripropongono gli stilemi della vita reale... bah.
da parecchio sento parlare di second life, dei soldi che ci girano, di tanti aspetti. Spulcio qualche notiziola, tipo Di Pietro che compra un'isola... Gabetti che apre un'agenzia immobiliare...
In fondo è un mondo come un altro, con i suoi risvolti molto reali.
Speravo forse in qualche cosa di molto diverso, davvero una seconda vita, chessò più cordiale, con meno "mercato", meno affari, più fantasia. E invece si ripropongono gli stilemi della vita reale... bah.
20070411
Web 1.0
dirò magari una banalità, ma ’sta cosa del web 2.0 mi ha davvero rotto.
io credo che QUESTO sia il vero web, chiamiamolo web 1.0.
fino ad oggi avevamo pagine statiche, collegate tra loro, ma sostanzialmente statiche… magari generate dinamicamente da un server (php/asp+database), ma per l’utente erano sostanzialmente statiche. eravamo nel web 0.8, nel 1.0_RC, dove volete...
quindi io dico e annuncio, a mare il “2.0″, amare l’1.0!
io credo che QUESTO sia il vero web, chiamiamolo web 1.0.
fino ad oggi avevamo pagine statiche, collegate tra loro, ma sostanzialmente statiche… magari generate dinamicamente da un server (php/asp+database), ma per l’utente erano sostanzialmente statiche. eravamo nel web 0.8, nel 1.0_RC, dove volete...
quindi io dico e annuncio, a mare il “2.0″, amare l’1.0!
20070329
Supposte
Ammesso e non concesso che siamo in 6.000.000.000 sulla terra.
Facciamo finta che la metà sono donne. Non è proprio così ma facciamo finta. Ci sono 3.000.000.000 (tre miliardi) di donne.
Facciamo finta che un terzo sono in "età media", diciamo tra 20 e 40 anni. Ne risultano 1.000.000.000 di donne tra i 20 e i 40 anni.
Ora facciamo finta che l'1% siano stronze. Anzi, facciamo solo lo 0,1%. Siamo a 1.000.000 (un milione) di donne.
Beh.
Tutto questo comunque non giustifica il fatto che le incontri tutte io.
N.B. prima di darmi del misogino: il ragionamento spannometrico può essere utilizzato per quasi tutte le categorie che vi vengono in mente: vicini amanti del sassofono, cani piscioni, uomini idioti, etc. vale sempre. è una specie di legge di murphy. anzi, adesso gli scrivo
Facciamo finta che la metà sono donne. Non è proprio così ma facciamo finta. Ci sono 3.000.000.000 (tre miliardi) di donne.
Facciamo finta che un terzo sono in "età media", diciamo tra 20 e 40 anni. Ne risultano 1.000.000.000 di donne tra i 20 e i 40 anni.
Ora facciamo finta che l'1% siano stronze. Anzi, facciamo solo lo 0,1%. Siamo a 1.000.000 (un milione) di donne.
Beh.
Tutto questo comunque non giustifica il fatto che le incontri tutte io.
N.B. prima di darmi del misogino: il ragionamento spannometrico può essere utilizzato per quasi tutte le categorie che vi vengono in mente: vicini amanti del sassofono, cani piscioni, uomini idioti, etc. vale sempre. è una specie di legge di murphy. anzi, adesso gli scrivo
20070316
Ah, ah, ah!
<< Codice per il sabato sera in discoteca
Firmato tra governo e associazioni di categoria: all'ingresso si identificano i guidatori e a loro non si servono alcolici >>
Evviva i codici di autoregolamentazione, di autocondotta, di autocontrollo.
Siamo proprio il popolo dell'auto.

Firmato tra governo e associazioni di categoria: all'ingresso si identificano i guidatori e a loro non si servono alcolici >>
Evviva i codici di autoregolamentazione, di autocondotta, di autocontrollo.
Siamo proprio il popolo dell'auto.
(centinaia di automobilisti non avranno più bisogno della loro auto. Guida sicuro)
20070310
Billy Collins
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