20070208

Tutta colpa di Bersani

In riferimento a quanto in oggetto ho oggi scoperto alcune cose:
- la ggente non legge più i quotidiani
- non ci sono più i ladri di una volta
- è sempre meglio tenere dei buoni rapporti coi vicini di casa

Questa sera, verso le 20.00, mi suona il vicino di casa con una faccia strana. Con grandi sospiri e mezze parole mi avvisa che arriva dal seminterrato, dove ci sono i garage condominiali, e che ha trovato alcuni loschi figuri trafficare col mio scooter.
Così scopro che, probabilmente a causa del prolungarsi dello sciopero dei benzinai o della malcalcolata autonomia di viaggio, alcuni disperati hanno cercato di ciucciarsi la benzina dal mio catorcio.
Ma, dalla perizia di parte contestualmente svolta, si evince è stato manomessa l'alimentazione dell'olio lubrificante, con grande chiazza risultante sulla pavimentazione.
Così, da buon condomino, cerco di arginare la situazione. Mi precipito al cassonetto della carta alla ricerca di qualche giornale da utilizzare per pulire per terra, ma scopro solo cartoni di ogni foggia.
Tutta colpa delle liberalizzazioni.

20070201

L'uomo che sussurrava ai citofoni

Non poteva smettere.
Da tempo passava buona parte delle giornate a girovagare cercando sui campanelli qualche nome famigliare.
Ma le questioni erano almeno due.
Il primo era che la sua memoria era soprattutto fotografica: riusciva a ricordare le facce di chi era in fila al supermercato con lui fino a un mese prima, ma non il nome del suo vicino di casa.
Il secondo era che non era possibile fermarsi ad ogni numero civico, per cui era costretto ad utilizzare un metodo random, camminando guardandosi in giro o con fare indaffarato, per poi fermarsi improssivamente davanti ad una qualche palazzina.
Scorreva la lista dei cognomi con grande pazienza e dedizione.
Spesso qualche nome gli suonava famigliare, non fosse altro per la ricorrenza geografica. Raramente, e con grande giubilo, trovava qualcuno che probabilmente conosceva.
E allora suonava e sussurrava frasi interminabili per riuscire a farsi aprire.
Non gli interessava, in realtà, tutto il preambolo, la ricerca e la tattica.
Era un amante delle case: adorava guardare ogni particolare. Dall'androne allo sgabuzzino, senza un momento di sosta, i suoi occhi scandagliavano ogni cosa: i libri, l'arredamento, i quadri, le suppellettili. Le persone non erano così importanti per lui, quanto il contesto.
Aveva bisogno di farsi travolgere dalle mille componenti della vita altrui per fare supposizioni, tirare conclusioni, ipotizzare paralleli storici e analisi sociologiche, farsi stupire.

E questa era tutta la sua vita. O almeno la parte più interessante.

20061218

20061214

Semafori? Semo fori

la città dove abito non è certo la prima in italia ad avere, in taluni incroci, i cosidetti "semafori intelligenti". tali dispositivi stanno creando parecchio scompiglio tra i cittadini.
per onore di cronaca, è necessario segnalare alcune esperienze nazionali di rilievo.
a locate sul pigno, dove i semafori "sparamulte" sono in uso da oltre 6 anni, nei primi tempi si era diffusa una sindrome da flash: bastava un abbaglio dovuto al riflesso del sole su qualche parabrezza per bloccare il traffico per ore. tale inconveniente produceva, è necessario dirlo, grandi benefici sulle polveri sottili. seppure involontariamenti, il comune ha quindi ricevuto un prestigioso riconoscimento relativo al conseguimento di una maggiore sicurezza stradale ed al miglioramento della qualità dell'aria.
diverso il caso di cadonegro di sopra, dove il sistema di semafori intelligenti è in uso dal 1993. in tale località, a seguito delle proteste della cittadinanza, sono stati proibiti anche i flash durante le cerimonie di matrimonio civile. erano infatti occorsi alcuni incidenti, tra i quali in particolare in uno scatto era stato immortalato il segretario comunale che si avventava sulla torta nuziale con netto anticipo rispetto ai testimoni della sposa.
a bassano sul paderno, invece, la giunta - leghista - ha organizzato negli incroci più pericolosi un presidio di un padano doc, tutto vestito di verde e un rappresentante della minoranza - un comunista tutto vestito di rosso. i due, in un costante alterco politico, regolamentano il traffico a suon di emendamenti e mozioni. il comune non guadagna niente da eventuali multe, ma risparmia sui vigili urbani.
insomma. il mondo è bello perchè è... viario.

20061110

Titolo provvisorio

sono schierato. non partiticamente, ma schierato.
sono per la sobrietà, ma solo dopo una dose di alcolici.
non sono per la decrestica, sono per la ricrescita, nel senso di "oh! piantatela" che tanto, se tanto mi da tanto, ne avremo anche troppo (di tutto, s'intende).
sono per la pace dei sensi unici, la gioia della svolta a destra continua, l'inversione a "u", a "w" e a "y". per i puntini sulle "i", i trattini sulle "t", ma senza discriminare le lettere minori, gli idiomi e gli idioti, tutti gli analfabeti, gli abeti e degli ebeti.
insomma, sono un mite eremita: trascendo e salgo, scelgo sto.

20061108

Guida in linea di Microsoft Excel

Problema: La formattazione condizionale non funziona
Risposta: Se si cerca di applicare i formati condizionali alle celle di un rapporto di tabella pivot, si avranno conseguenze imprevedibili.

20061020

Emendamenti alla Finanziaria

Ecco alcuni emendamenti che ritengo indispensabili per un Paese libero e per un futuro sereno e positivo:
  • deve divenire obbligatorio fare il letto la mattina non appena alzati, da soli e senza aiuti e in senso antiorario;
  • le persone con cognome che inizia con due consonanti dovranno acquistare una vocale, a partire dall'attuale Primo Ministro;
  • sarà da abolire il lunedì (emendamento Vasco Rossi). In particolare, negli anni divisibili per tre e nei soli mesi dispari, sarà sostituito da una ulteriore domenica, altrimenti ci sarà un raddoppio del martedì;
  • sarà bandito il color "cachi", la formula di commiato "salute!" e proibito il commercio di bomboniere.

20061012

Supercar

La mia macchina ha cominciato a lampeggiare in modo strano. Ogni tanto emetteva anche suoni gutturali tipo "ciao maicol". E ad ogni dosso, si inseriva il turbo boost.
Totale: 1500 euro di elettrauto ed altrettanti dal meccanico per gli ammortizzatori.